Triestino classe 1981, cresciuto in Toscana, Patrick Poini inizia a scrivere grazie alla Formula 1, ma questo è il primo libro che le dedica. Da bambino si autoproduce una rivista dedicata alle corse, ovviamente in unica copia, scrivendo le cronache delle gare e incollando le foto prese dalle pubblicazioni di settore su un quadernone. A 13 anni entra tra i collaboratori di un quotidiano locale grazie a un pezzo scritto dopo il GP d’Australia che dà il primo titolo a Michael Schumacher. Dopo aver studiato Letterature Europee per l’Editoria e la Produzione Culturale all’Università di Pisa, lavora per tv, radio e quotidiani della Versilia. Proprio le fonti giornalistiche lo stimolano a raccontare, attraverso i suoi libri, storie dimenticate di personaggi famosissimi come l’imperatrice Sissi (che correva a cavallo) e il maestro Giacomo Puccini (che sfrecciava a 30 all’ora sulle prime automobili).