Enzo Mignosi. 74 anni, palermitano, giornalista di lungo corso del “Corriere della Sera”, è stato corrispondente dalla Sicilia per trentacinque anni. Si è occupato di tutta la cronaca di respiro nazionale, soprattutto nera e giudiziaria, ma anche politica, costume, sport. Ha seguito la guerra di mafia degli anni Ottanta, l’avvento dei primi pentiti, il maxiprocesso, la stagione dei veleni al Palazzo di Giustizia di Palermo, le stragi del ’92-93, la caduta dell'impero corleonese con gli arresti di Totò Riina, Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella, i grandi processi con imputati eccellenti (Andreotti, Berlusconi, Mannino, Dell'Utri, Contrada). È autore di tre saggi (Il Signore sia coi boss, 1993, Arbor; I giorni della speranza, 2010, Di Girolamo; Quelli di via Solferino – Un cronista, i suoi anni con il Corriere e la guerra di Palermo, con prefazione di Ferruccio de Bortoli, 2018, Il Pozzo di Giacobbe) e di un romanzo, A doppia mandata (2021, Ianieri). Vive tra Bratislava e Milano.