In Undici secondi, come nell’azione di Diego Armando Maradona, come nella vita di Diego Armando Maradona, non ci si può prendere una pausa dall’essere vivi.
«Una scrittura di classe, quella di Carlos Aletto. La fantasia calcistica si intreccia con la realtà dell’emarginazione, le avventure di ragazzi che crescono in una discarica e l’illusione di diventare scrittori partendo dall’esclusione. È che qualcuno deve pur scrivere la storia di chi non scrive, propone Aletto. E costruisce un romanzo che ha l’odore della povertà e lo scintillio delle avventure del barone di Münchhausen. Benvenuti in un’epica letteraria maradoniana.» Guillermo Saccomanno
«Undici secondi ti fa rendere conto del potere dell’infingimento, portandoci a spasso mano nella mano con personaggi adorabili che declinano i valori della miseria di chi, giorno dopo giorno, cerca di tirare avanti, anonimamente, silenziosamente, senza perdere i sogni né la fantasia che non appartiene solo a loro, ma a tutta una città, a tutto un paese.» Claudia Piñeiro
Due ragazzi, nati in un quartiere povero, si fanno una promessa: il primo che si salverà tornerà a prendere l’altro. Uno sogna di essere un calciatore, “il nuovo Maradona”; l’altro uno scrittore. A non farli disunire c’è l’urgenza del presente, la lealtà, un’idea precisa di futuro.
Nel tentativo di tenere fede al patto, Carlos ricostruisce la sua storia familiare, scoprendo radici italiane che lo costringono a ripensarsi come figlio di una migrazione, come figlio di una lingua. Al centro della sua esistenza, come una colonna vertebrale, si staglia Diego Armando Maradona: la sua infanzia, la sua esplosione, la sua caduta e la sua morte sono le chiavi interpretative dell’esistenza intera di Carlos. Diego, più che un santino, si fa forza capace di organizzare un’intera epoca.
Undici secondi, il tempo che ci ha impiegato Maradona a diventare D10S, a segnare “il gol del secolo” contro l’Inghilterra ai Mondiali del 1986, sono il nucleo preciso, tangibile, quasi fisico dal quale si irradia, secondo per secondo, il crocevia delle vite di un gruppo di amici, di un barrio, di una città, di un’intera nazione, e poi di una Napoli felliniana, dall’altra parte dell’Oceano.
Realtà e immaginazione si mescolano, si confondono, si aiutano l’un l’altra a fornire risposte alle più universali delle domande: cosa succede quando uno degli amici, poi, cerca davvero di salvare l’altro? Cosa si rompe – o si salva – quando l’amore fa la sua comparsa? Che prezzo ha ritrovarsi con le mani piene, e un passato con cui scendere a patti?
Ma soprattutto: chi è che scrive la storia di quelli che non scrivono?
Traduzione a cura di Fabrizio Gabrielli
| ISBN: | 9788833248912 |
|---|---|
| Genere: | Sport - Calcio |
| Collana: | Oltre il Novantesimo |
| A cura di: | Dario Ronzulli |
| Con testi di: | Carlos Aletto |
| Data di uscita: | 29 aprile 2026 |
|---|---|
| Formato: | 15 x 23 cm |
| Pagine: | 304 pp + Cop. in brossura |
| Lingua: | Italiano |
| Traduttore: | Fabrizio Gabrielli |