Fra i media qualcuno cerca di spiegare che non è uno spettacolo, è in tutti i casi la tragedia reale di un bambino e di una madre, qualunque sia la sentenza.
La domanda inevitabile rimane una: quello di Annamaria è stato errore giudiziario o giusta fine di un iter?
Il 30 gennaio 2002 un bambino di tre anni è assassinato nel lettone dei genitori a Cogne in Valle d’Aosta. Accorrono i mass media. La consueta caccia a dettagli, indiscrezioni, ipotesi, i sospetti crescenti sulla madre, i talk show televisivi, la spaccatura dell’Italia tra innocentisti e colpevolisti avviano un mutamento irreversibile: la cronaca diventa spettacolo, un gioco di società, degrado poi alimentato dai social.
Queste pagine portano esempi di cronaca da fine Ottocento al Duemila e altri successivi, fino a quella sorta di reality creato intorno all’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Al centro il caso Cogne, i passaggi dell’inchiesta e la loro influenza su cronisti, lettori, spettatori, tra ricostruzioni, indagini alternative, arresto della madre e ritorno in libertà, strategie difensive opposte, perizie psichiatriche, un processo d’Appello per il quale si muovono comitive in pullman mentre turisti dell’horror vanno a fotografare la villetta della morte. Infine la condanna confermata in Cassazione. Un iter che provoca e racchiude la svolta del giornalismo, che subirà incursioni strumentali della politica mentre molti italiani, da persone sgomente di fronte a orrore e dolore, si fanno esperti di criminalistica, giudici autonominati, spettatori che giocano con il macabro.
| ISBN: | 9788833249353 |
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| Genere: | True Crime - Giornalismo |
| Collana: | Ade, n. 3 |
| Illustrazioni: | In BN |
| Data di uscita: | 9 settembre 2026 |
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| Formato: | 15 x 23 cm |
| Pagine: | 306 pp + Cop. in brossura con bandelle |
| Lingua: | Italiano |