Un eBook per l'ospedale Sant'Orsola


Minerva e i suoi autori per una buona causa

DIARIO DI UN TEMPO RITROVATO
46 scrittori raccontano il loro vivere al tempo della quarantena


Minerva pubblica un eBook i cui proventi saranno devoluti a sostegno della campagna "Più Forti Insieme" della Fondazione Policlinico Sant'Orsola, a favore degli ospedali di Bologna e del personale sanitario impegnato nell'emergenza Coronavirus.

 
 
La primavera del 2020 ha segnato un destino particolare per tutte le generazioni nate dal secondo Dopoguerra in avanti, rappresentando l'evento epocale che molti, immaginavano di avere avuto la buona sorte di non dover fronteggiare.
In questi mesi di stasi forzata, è emersa l'opportunità di riflettere su questi aspetti, confrontandoci con noi stessi e con chi abbiamo vicino a noi, fisicamente o spiritualmente; pensando a come eravamo ieri e, soprattutto, a come vorremmo essere domani.
È da questo presupposto che Minerva ha deciso di dare forma a un "tombale silenzio", di attribuirgli un valore diverso e dargli voce, una voce che possa scaldare il cuore. 
Partendo da una piccola storia personale ha preso forma un libro composito di taglio narrativo: DIARIO DI UN TEMPO RITROVATO, antologia di racconti in cui grandi firme del mondo del giornalismo e della letteratura italiana si uniscono in modo propositivo con l'obiettivo comune di raccontare l'attuale emergenza sanitaria, la lentezza, i libri che li accompagnano, ma anche i loro punti di vista, la loro esperienza e le loro aspettative.
 
Un progetto benefico i cui proventi verranno devoluti al progetto "Più forti insieme" della Fondazione Policlinico Sant'Orsola di Bologna, a sostegno degli ospedali Sant'Orsola, Maggiore e Bellaria e di tutto il loro personale: l'iniziativa vede protagonista la casa editrice Minerva, i suoi 46 autori che devolveranno le proprie royalties e anche il distributore StreetLib che destinerà alla stessa causa la percentuale dei ricavi derivanti dalla distribuzione. Tale scelta testimonia l'impegno etico di un'intera filiera editoriale a vantaggio della collettività, confermando così, il grande valore dell'iniziativa e l'impegno sociale della cultura.


Gli autori che hanno partecipato al progetto:
Gabriele Albertini, Sergio Barducci, Marino Bartoletti, Mauro Bassini, Giacomo Battara, Nicola Bianchi, Beatrice Borghi, Alberto Bortolotti, Attilio Brilli, Beatrice Buscaroli, Andrea Cangini, Carlo Cavicchi, Giorgio Comaschi, Riccardo Cucchi, Italo Cucci, Bruno Damini, Cinzia Demi, Rolando Dondarini, Antonio Faeti, Maria Teresa Ferrari, Alessandro Gallo, Maurizio Garuti, Salvatore Giannella, Luca Liguori, Letizia Magnani, Gennaro Malgieri, Marco Marozzi, Matteo Matteucci, Alberto Mazzuca, Giancarlo Mazzuca, Simonetta Neri, Corrado Occhipinti Confalonieri, Renata Ortolani, Roberto Pazzi, Tonino Raffa, Eugenio Riccòmini, Francesco Rivelli, Olivio Romanini, Andrea Samaritani, Nino Spirlì, Giuseppe Tassi, Gian Pietro Testa, Marco Tosa, Giuseppe Turani, Anna Chiara Venturini, Andrea Veronese.

 
 
 
 
 
 
«Questo libro è nato per caso o forse no, chi può saperlo realmente. Di certo solo io conoscevo la vera motivazione, la scintilla che mi ha fatto decidere di creare questo libro a più mani con molti miei cari autori che si sono messi immediatamente a disposizione per raccontare questa pandemia che ha il nome, anzi, la sigla di un missile interspaziale, COVID-19 – descrive così l'Editore Roberto Mugavero, l'iniziativa editoriale lanciata nel pieno dell'emergenza sanitaria – I  libri a volte nascono perché la storia viene a bussare alla tua porta quando meno te lo aspetti, mentre credi che quel giorno sia uno come tanti altri.»
 
«Questa iniziativa – commenta il presidente della Fondazione Sant'Orsola, Giacomo Faldella – è per noi due volte benefica: lo è senz'altro perché sostiene la campagna "Più forti insieme" per gli ospedali di Bologna ma lo è anche perché dà a ognuno di noi l'occasione di riflettere su quello che abbiamo vissuto. Siamo stati precipitati in una situazione impensabile ed eravamo tutti impreparati: per uscirne umanamente più forti abbiamo bisogno di comprendere ed assimilare quel che è accaduto. Proprio questo è ciò che gli autori di questo libro ci aiutano a fare.»
 
«L'iniziativa della casa editrice Minerva arriva in un momento in cui il libro ha un duplice ruolo – commenta Giacomo D'Angelo, CEO di StreetLib - Da una parte oggetto gravemente danneggiato nella sua filiera che nelle scorse settimane ha subito un duro contraccolpo e dall'altra strumento di conforto, unità e condivisione senza confini grazie al supporto della distribuzione digitale. Prendiamo con estremo piacere parte a questa iniziativa in cui il libro "Diario di un tempo ritrovato" con i suoi importanti contributi,  è anche uno strumento simbolo di ripresa e di solidarietà verso la Fondazione Policlinico Sant'Orsola di Bologna, con la speranza di ottenere ottimi risultati e dare così un piccolo contributo a questa battaglia quotidiana contro il nemico invisibile.»
 
 
 

DOVE ACQUISTARLO:

 
 
 
 
 
Un progetto Minerva a sostegno di In collaborazione con Con il patrocinio di