21 luglio 1969. Quel giorno sulla Luna. La conquista dello spazio cinquant'anni dopo

2-3d.gif
Formato: 14 x 21
Pagine: 112 + Cop. in brossura con bandelle
Edizione: Giugno 2019
Lingua: Italiano
Illustrazioni: 32 pp a colori e in BN
ISBN: 9788833241807
Voti:

Carrello

Libro cartaceo
Tag:
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

TRAMA
Sono trascorsi 50 anni dallo sbarco sulla Luna, ma il più grande evento degli ultimi decenni sembra avvenuto ieri. Fu un lunga e indimenticabile notte quella tra il 20 e il 21 luglio 1969. Un miliardo di spettatori (20 milioni erano italiani) incollati al video o alla radio per la storica diretta dal nostro satellite naturale.
Il mondo intero si fermò in una specie di spasmodico afflato globale nell’attesa di quel primo «piccolo passo dell’uomo» sulla gelida superficie del corpo celeste proibito. E tutta la Terra trattenne il fiato in quell’attimo preciso (le 4:55, ora di Houston) in cui Neil Armstrong poggiò il piede sulla Luna, quella stessa Luna che fino ad allora aveva ispirato e incantato romantici
poeti, scrittori e visionari pionieri come Jules Verne.
Le passeggiate “a canguro” di Armstrong e, poco dopo, del compagno di ventura Buzz Aldrin segnarono il confine tra il vecchio e il nuovo mondo, tra il passato e il futuro dell’umanità.
Quello storico allunaggio fu anche occasione per dare vita, in Italia, a una lunghissima maratona della “Rai” che vide impegnati, in quei giorni fantastici, tanti testimoni del rendez-vous lunare: Ruggero Orlando, Jas Gawronski e Piero Angela (collegati con Tito Stagno negli studi di Roma) per la tv, Enrico Ameri e Luca Liguori (che raccontò in diretta lo sbarco lunare) per la radio. Giancarlo Mazzuca – giornalista, scrittore e già membro del Consiglio d’amministrazione “Rai”, nonché attento e sensibile osservatore di tante vicende umane – ha avuto l’idea, con 21 luglio 1969. Quel giorno sulla Luna, di riaccendere le emozioni di quella notte di 50 anni fa (e non solo), frugando tra pettegolezzi, polemiche, segreti, aneddoti e presunti falsi allunaggi, in un dialogo amichevole con uno dei testimoni più qualificati di quell’evento: il “nostro inviato” Luca Liguori che conobbe proprio 50 anni fa in Romagna, al Processo al calcio di Cesenatico. Una “diretta”, quella di Liguori, da non perdere neppure dopo mezzo secolo.
COMMENTI

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


CONDIVIDI la pagina

Della stessa collana

Informazioni aggiuntive

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Policy Cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Policy Cookies. Cliccando su Attiva Cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più sui cookies che utilizziamo leggi le nostre policy cookies.

Accetto i cookies da questo sito.