lo chiamavano tex. Sergio Cofferati: i 5 anni da sindaco di Bologna

Collana: Politica Varia
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Formato: 13 x 21 cm
Pagine: 160 + Copertina in brossura
Edizione: Maggio 2009
Lingua: Italiano
Illustrazioni: 32 a colori
ISBN: 978-88-7381-260-9
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Libro cartaceo
17,00
14,45 €
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TRAMA
Perché Cofferati se ne va da Bologna? Come mai l’ex capo della Cgil, portato in trionfo dagli elettori nel 2004, non è riuscito a “sfondare” nella città di Romano Prodi, mentre si conferma uno dei leader nazionali più influenti del centrosinistra? E poi, cosa resterà di lui sotto le Due Torri, dopo il clamore suscitato da tante sue iniziative e dichiarazioni?
A queste ed altre domande cercano di rispondere tre giornalisti che l’hanno seguito giorno dopo giorno nei suoi anni a palazzo D’Accursio. Dalla “A” del discusso “addio” alla città fino alla “Z” di “ztl” (la linea dura sul traffico che è anche la sua eredità più visibile), “Lo chiamavano Tex” è un agile dizionario “ragionato” in 21 voci su Sergio Cofferati sindaco, un modo originale per illuminare i diversi aspetti di un rapporto difficile tra una città e il suo sindaco, i retroscena di un amore finito anzitempo.
Dalla battaglia sulla legalità alla passione per l’opera, dagli sgomberi alla nuova compagna e alla nascita del figlio Edoardo, dal caso Biagi alla candidatura alle elezioni europee, gli autori mettono in fila gli episodi più rilevanti del mandato amministrativo di Cofferati, tra luci ed ombre. Rivelando retroscena ed aneddoti che erano rimasti finora nelle penne dei cronisti. Anziché dare giudizi definitivi e pagelle, il libro conduce piuttosto il lettore, sempre sul filo della cronaca, tra le pieghe di un personaggio complesso e controverso, la cui caratura politica è però indubbia. I fatti, i pensieri e le emozioni di un quinquennio vissuto intensamente vengono raccontati da “dentro” il municipio, attraverso gli occhi dei protagonisti e dei comprimari, spesso balzati dall’anonimato alla ribalta dei tg nazionali per via dell’“effetto Cinese” che ha attraversato la città come un uragano.
Mirko Billi, nato a San Marino nel 1973, è redattore dell’agenzia di stampa “Dire” e lavora nella sede di Bologna. Nel 2004 ha seguito la campagna elettorale di Cofferati e dallo stesso anno si occupa dell’attività del Comune. Andrea Bonzi, nato a Bologna nel 1974 e diplomato alla Scuola superiore di Giornalismo dell’Alma mater, lavora alla redazione locale de “l’Unità”, occupandosi in particolare di politica e sindacato. Olivio Romanini (Parma, 1973), è redattore politico del “Corriere di Bologna”.
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